Il nostro approccio

Il Filo Conduttore

Un metodo strutturato che collega conformità normativa, sostenibilità economica e presenza efficace sul mercato.

Perché serve un filo conduttore

La produzione artigianale di conserve e trasformati alimentari coinvolge ambiti molto diversi tra loro. Da un lato c'è la normativa: il Regolamento UE 1169/2011 sull'etichettatura, il Reg. CE 852/2004 sull'igiene dei prodotti alimentari, le procedure ASL per il riconoscimento del laboratorio. Dall'altro c'è l'economia della produzione, con costi che cambiano ogni stagione. E poi c'è il mercato, con le sue dinamiche di relazione, fiducia e presentazione.

Trattare questi aspetti in modo separato crea problemi. Chi si occupa solo della parte normativa finisce per avere un laboratorio conforme ma un prezzo di vendita sbagliato. Chi pensa solo al banco del mercato si trova a non poter vendere per mancanza di documenti. Il filo conduttore serve proprio a questo: tenere insieme tutto.

Consulente e produttore seduti a un tavolo con documenti e vasetti di conserve durante una sessione di pianificazione
Il metodo

Come lavoriamo in pratica

A

Partenza dalla realtà, non dalla teoria

Ogni sessione di consulenza inizia con un'analisi della situazione reale del produttore. Quale prodotto, quale ricetta, quale tipo di laboratorio, quali canali di vendita già attivi o previsti. Non esiste un modello unico applicabile a tutti. Una marmellata prodotta in cucina domestica ha requisiti diversi da un sugo preparato in un laboratorio condiviso.

B

Priorità normativa prima di tutto

La conformità non è un optional. Prima di parlare di prezzi e allestimento, è necessario che la produzione avvenga in un contesto legalmente riconosciuto e che le etichette rispettino le indicazioni obbligatorie previste dalla normativa europea. Questo non blocca il progetto: lo stabilizza su basi solide.

C

Economia come strumento, non come fine

Il calcolo del costo di produzione per vasetto serve a prendere decisioni consapevoli. Non è un esercizio contabile fine a se stesso. Sapere quanto costa produrre un vasetto di passata di pomodoro permette di scegliere il prezzo giusto, valutare se conviene vendere in bottega o al mercato, decidere se acquistare un macchinario o continuare a fare tutto a mano.

D

Il banco come punto di arrivo, non di partenza

La strategia di presentazione al banco viene costruita dopo aver definito il prodotto, il prezzo e la documentazione. Così l'allestimento non è decorativo ma coerente: racconta una storia vera, supportata da etichette corrette e da un prezzo che ha senso per entrambe le parti.

La burocrazia alimentare esiste per proteggere i consumatori e i produttori stessi. Conoscerla non è un peso: è un vantaggio competitivo rispetto a chi non la conosce.
Zenavmorx Milano, Italia
Prossimo passo

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